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L’uomo e il Santo ” L’autorizzazione a procedere, concessa all’uopo dalla Soprintendenza alle Belle Arti tramite l’Ing. Rita Pizzone, imponeva, però, una quantità di problemi da risolvere e di difficoltà da superare, che hanno reso lunga e laboriosa la realizzazione di tutto l’insieme. In Primo luogo il tutto doveva essere
sistemato in modo tale che nessuna delle strutture architettoniche fosse neppure
lievemente sfiorata, escludendo, quindi, ogni possibilità di appoggio e di
sostegno degli elementi. In secondo luogo, essendo la pianta del presbiterio
costituita da una zona triabsidale e da una preabsidale, rimaneva naturalmente
esclusa a priori la possibilità di un percorso continuo e della disponibilità
di ampi spazi entro cui potersi muovere. L’impegno di procedere e risolvere tale
difficoltà venne assunto, con molto entusiasmo, da Sr. M. Immacolata Carotenuto
coadiuvata dal Sig. Giuseppe Repetto che, superando i vari ostacoli, ideò di
ricorrere all’uso di pannelli in plexiglas supportati da metallo, congegnati
in modo tale che, pur consentendo ampio spazio alle immagini figurative e alle
scritte illustrative, non alterassero l’insieme architettonico e non ne E’ stato, almeno inizialmente, un tentativo
di giocare sul contrasto tra antico e moderno, tentativo che, però, nel
procedere ponderato e sofferto dei lavori, si è trasformato nella
realizzazione, forse inizialmente inimmaginabile, di una soffusa ed armonica
sintonia dei due elementi, cui hanno efficacemente contribuito arte, prosa,
documentazione storica. Sintonia di elementi che non si disturbano, ma che anzi si richiamano, si integrano e si completano, anche se ciascuno di essi si presta ad essere gustato a sé, secondo l’estro del visitatore. Ne risulta una scorrevole Antologia Roscelliana che ci consente di ripercorrere piacevolmente tutte le tappe della vita del Santo, con il contributo dei vari biografi che di Lui ci hanno narrato e che, con l’originalità del tocco personale, hanno contribuito a creare, come strumenti musicali diversi di una sola orchestra, una piacevole e toccante sinfonia, capace di far palpitare e risaltare lo sfondo figurativo e di arrivare sensibilmente al cuore dei visitatori.
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